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> Marino Borrelli
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Marino Borrelli nato a Napoli il 15/05/1962
Titoli di studio
Maturità classica 1980
Laurea in Architettura 26/02/1988 110/110 e lode.
Abilitazione all’esercizio della professione di Architetto 98/100, 1988.
Titoli accademici
Dottore di ricerca in Composizione Architettonica ed urbana V ciclo anni 1991-92-93 esame finale 09/1994. Facoltà di Architettura della Università di Napoli Federico II.
Sedi consorziate Napoli, Palermo e Reggio Calabria.
Diploma di Specializzazione in Progettazione Urbana triennale anni 1989-90-94-
Esame finale 10/1994. Scuola di Specializzazione Progettazione Urbana Facoltà di Architettura della Università di Napoli Federico II.
Ricercatore ssd icar/14,1999-2002
Ruolo attuale
Professore Associato confermato ssd icar/14. 12/2001 Idoneità seconda fascia Icar 14 conseguita presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Camerino; 9/10/2002 decreto rettorale di nomina. Conferma in ruolo 2006.
01/09/2008
Presidente Consiglio di Corso di Laurea a ciclo unico Architettura UEquinquennale- della Facoltà di Architettura Seconda Università degli Studi di Napoli.
Attività amministrativo-gestionale, didattica e scientifica
1 -Attività Amministrativo Gestionale di Università
-Membro della Commissione Lavori e Manutenzione 2000-2003.
-Membro della Commissione Didattica Scuole di Specializzazione Sicsi 1997-2000. Classi A025 ed A028.
-Coordinatore della Commissione per le Attività Studentesche.
-Tutoraggio Laureandi SdA.
-Membro della Commissione Didattica del corso di Laurea in Scienze dell'Architettura, 2000-2005.
2 -Attività Didattica
a.a. 1994/95 Collabora al Corso di Progettazione Architettonica I Prof Polito, Produce, tra l’altro, un album di Materiale Didattico per gli Studenti per il tema d’anno.
a.a. 1996/1997
a.a. 1997/1998
Insegna come Professore a Contratto Analisi della morfologia Urbana e delle Tipologie Edilizie nel corso di Laurea quinquennale Architettura UE
a.a. 1998/1999
Insegna Architettura e Composizione Architettonica (A) (250 ore/ 10 CFU) nel laboratorio di Progettazione Architettonica I A, di cui è coordinatore, nel nel Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura.
Insegna Analisi della morfologia Urbana e delle Tipologie Edilizie nel corso di Laurea quinquennale Architettura UE
a.a. 1999/2000
a.a. 2000/2001
Insegna in qualità di Ricercatore per supplenza Architettura e Composizione Architettonica (A) (250 ore/ 10 CFU) nel laboratorio di Progettazione Architettonica II A, di cui è coordinatore, nel nel Corso di Laurea in Architettura UE.
Insegna per affidamento gratuito Architettura e Composizione Architettonica (A) (200 ore/ 8 CFU) nel Laboratorio di Progettazione Architettonica I A, di cui è coordinatore, nel CdL in Scienze dell'Architettura.
Insegna per affidamento gratuito Caratteri tipologici e morfologici dell’Architettura (125 ore/ 5 CFU) nel CdL Architettura UE.
Insegna Progettazione assistita e multimediale (25 ore) nella SICSI Scuola Interuniversitaria Campana di Specializzazione all’Insegnamento Sun Facolta’ di Architettura nelle Classi A025 A028.
a.a. 2001/2002
Insegna in qualità di Professore Associato per titolarità Architettura e Composizione Architettonica (A) (250 ore/ 10 CFU) nel laboratorio di Progettazione Architettonica II A, di cui è coordinatore, nel nel Corso di Laurea in Architettura UE.
Insegna per affidamento gratuito Architettura e Composizione Architettonica (A) (200 ore/ 8 CFU) nel Laboratorio di Progettazione Architettonica I A, di cui è coordinatore, nel CdL in Scienze dell'Architettura.
Insegna per affidamento gratuito Caratteri tipologici e morfologici dell’Architettura (125 ore/ 5 CFU) nel CdL Architettura UE.
Insegna Progettazione assistita e multimediale (25 ore) nella SICSI Scuola Interuniversitaria Campana di Specializzazione all’Insegnamento Sun Facolta’ di Architettura nelle Classi A025 A028.
a.a. 2002/2003
Insegna per titolarità Architettura e Composizione Architettonica (A) (250 ore/ 10 CFU) nel Laboratorio di Progettazione Architettonica II A, di cui è coordinatore, nel nel Corso di Laurea in Architettura UE.
Insegna per affidamento gratuito Composizione e Progettazione Urbana (A) (250 ore/ 10 CFU) nel Laboratorio di Progettazione Architettonica III A, di cui è coordinatore, nel Corso di Laurea in Scienze dell'Architettura.
Insegna Progettazione assistita e multimediale (25 ore) nella SICSI Scuola Interuniversitaria Campana di Specializzazione all’Insegnamento Sun Facolta’ di Architettura nelle Classi A025 A028.
a.a. 2003/2004
a.a. 2004/2005
a.a. 2005/2006
Insegna per titolarità Architettura e Composizione Architettonica (A) (250 ore/ 10 CFU) nel Laboratorio di Progettazione Architettonica II A, di cui è coordinatore, nel Corso di Laurea in Architettura UE.
Insegna per affidamento gratuito Composizione e Progettazione Urbana (A) (250 ore/ 10 CFU) nel Laboratorio di Progettazione Architettonica III A, di cui è coordinatore, nel Corso di Laurea in Scienze dell'Architettura.
a.a. 2006/2007
a.a. 2007/2008
Insegna per titolarità Architettura e Composizione Architettonica (A) (250 ore/ 10 CFU) nel Laboratorio di Progettazione Architettonica II A, di cui è coordinatore, nel nel Corso di Laurea in Architettura UE.
Insegna per affidamento gratuito Composizione e Progettazione Urbana (A) (300 ore/ 12 CFU) nel Laboratorio di Sintesi Finale, di cui è coordinatore, nel Corso di Laurea in Scienze dell'Architettura.
3 -Dottorato di Ricerca
2002
E’ membro del Collegio docenti Dottorato di Progettazione Architettonica e Urbana, sede Facoltà di Architettura della SUN Seconda Università degli Studi di Napoli. Coordinatore Carlo A. Manzo
2003-2008
-Attività di tutorato Tesi “Il Vallo di Diano: un parco Agro Fluviale” dottoranda arch. Monica Imperato.
-Partecipazione al 1° Congresso nazionale Dottorati di Progettazione, Torino, 13-15 Febbraio 2003 “Il sistema della ricerca di Architettura in Italia tra tradizione e innovazione”
-Lezione “Le emergenze urbane del Vallo di Diano. Riflessione sugli studi di Scienza urbana”.
-Lezione “Il recupero e la riqualificazione dei centri storici e del paesaggio rurale del Vallo di Diano”.
-Lezione “Realismo ed operatività nella didattica ” nel seminario Insegnare Architettura principi e pratica quotidiana -10 docenti/10 principi/10 insegnamenti a cura di Emanuele Carreri.
-Lezione “Case unifamiliari a Gricignano di Aversa”nel Seminario Quale residenza per l'ager campanus? a cura di Marino Borrelli -
-Lezione “residenze unifamiliari complesse” in terra di Lavoro.
-Organizzazione del 2° Workshop di progettazione “ Aree di scavo e spazi urbani” Reggia di Caserta, 3-8 Marzo 2008. A cura di Marino Borrelli, Massimiliano Rendina, Andrea Santacroce. Direzione scientifica Carlo A. Manzo. In collaborazione con i dottorati di Napoli Sun, Napoli Federico II, Ascoli Piceno, Palermo.
4 -Attività di Ricerca
1989
Ricerca interna alle attività della scuola di specializzazione in Progettazione Urbana riguardante “L’eredità dell’art urbaine, e i metodi di composizione urbana derivanti dalla tradizione della Ecole des Beaux-Arts”, e “l’ordonnance architecturale e la Symetrie secondo Julien Guadet”.
-Borsista presso l’Ente Regionale dei Trasporti. Effettua lo “studio e la catalogazione delle principali infrastrutture di Trasporto esistenti e di progetto nella Regione Campania ed i loro effetti sui centri urbani”.
1990-1994
Dottorato di Ricerca in Composizione Architettonica. Traduzione e studio del volume di Julen Guadet “Elèments et Théorie de l’Architecture” e sviluppando nel triennio i seguenti temi: -L'Insegnamento Della Composizione Architettonica Nell'Ecole Des Beaux Art. -Il disegno della pianta e gli assi regolatori. -La proporzione in architettura. -La continuità Beaux-Arts ed il linguaggio architettonico di Auguste Perret. -Gli influssi Beaux-Arts in Germania: Peter Behrens. -La proporzione nell’Architettura Moderna: Ludvig Mies Van Der Rohe.
1995-2000
Facoltà di Architettura della Seconda Università di Napoli
Partecipa all’impostazione dei programmi delle seguenti ricerche:
Analisi salvaguardia e sviluppo dell’identità dell’Ager Campanus, e caratteri urbani delle città medie della provincia di Terra di Lavoro.
-I Catasti dei centri urbani di Terra di Lavoro 1875/1908.
1996-1999
Facoltà di Architettura della Seconda Università di Napoli
Partecipa alla ricerca sulle “aree di margine della Città di Aversa”
-1. Porta Napoli -2. Il Recinto del Castello -3. La Piazza della Stazione
1997
Facoltà di Architettura della Seconda Università di Napoli
Partecipa alla ricerca I sistemi dei servizi nelle città aree metropolitane, progetti per “localizzazione” e per “configurazione architettonica”.
1999-2000
Facoltà di Architettura della Seconda Università di Napoli
nell’ambito della ricerca:
Analisi salvaguardia e sviluppo dell’identità dell’Ager Campanus, e caratteri urbani delle città medie della provincia di Terra di Lavoro studia per Capua (Ce), il tipo edilizio dell’aulario all’interno della “La cittadella universitaria di Economia e Commercio nel Parco Fluviale del Volturno”.
4.1 Piano Annuale delle ricerche
a.a. 2001/2002
Il tipo della casa unifamiliare isolata.
La ricerca proposta prende spunto dalla considerazione che uno dei tipi edilizi attualmente più diffusi in Terra di Lavoro è la casa unifamiliare isolata; da una lettura generica dell’edilizia di base locale, infatti, appare evidente il fatto che questo tipo edilizio introdotto in Terra di Lavoro negli ultimi cento anni ha subito un progressivo impoverimento prima linguistico e poi tipologico. Lo studio si pone l’obiettivo di indagarne cause e studiarne possibili soluzioni. Responsabile dell’unità di Ricerca.
a.a. 2002/2003
Case unifamiliari a blocco ed a patio per la città diffusa dell’agro aversano.
Il progetto di ricerca è finalizzato allo studio di nuove case unifamiliari duplex a blocco ed a patio, aggregate in serie, per la città diffusa di terra di lavoro -zone c di espansione-. Il progetto di ricerca intende fare una riflessione su ipotesi insediative di tessuto più compatte, capaci di arginare lo spreco di territorio della città diffusa. Responsabile dell’unità di Ricerca.
a.a. 2003/2004/2005
-Case unifamiliari a blocco ed a patio e piccole attività commerciali eo produttive: Riprogettazione dell’ibridazione tipologica tra residenza e attività produttiva nella città diffusa dell’agro aversano -Caso di Studio Zona B e C di piano del comune di Gricignano di Aversa CE.
Attualmente in terra di lavoro si è consolidata la tendenza a pensare la casa come parte integrata di una attività produttiva sino al punto da concepire una strana ibridazione tipologica: un edificio per metà residenza e per metà produzione e commercio; ciò ha comportato in chiave compositiva una profonda alterazione dei rapporti tra le parti, che, spintasi alle estreme conseguenze, ha modificato sia i caratteri propri della casa, sino ad oggi consolidati, che quelli dell’attività produttiva, in alcuni casi mai del tutto definiti, creando quasi sempre soluzioni ibride, prive di carattere architettonico. La ricerca si pone come obiettivo di ridefinire in alcune aree campione nuove ipotesi progettuali che tentino, in chiave moderna, di risolvere tale ibridazione riassegnando nuovo peso e ruolo alle singole componenti tipo-funzionali. Responsabile dell’unità di Ricerca.
-Case plurifamiliari a tre livelli, residenze simplex + duplex aggregate in serie, in linea, riconversione di capannoni industriali in residenza. Aree di completamento delle città intermedie di Terra di Lavoro.
Lo studio si pone l’obiettivo di verificare la realizzabilità di interventi di rottamazione e riconversione edilizia nelle zone B di completamento dei centri urbani delle città di Terra di Lavoro e nelle zone C di espansione, con tipologie diverse di media densità edilizia. Responsabile dell’unità di Ricerca.
a.a. 2006/2007
Case unifamiliari complesse, residenze simplex + duplex aggregate in serie, in linea, riconversione di capannoni industriali in residenza. Aree di completamento delle città intermedie di Terra di Lavoro.
Lo studio si pone l’obiettivo di verificare la realizzabilità di interventi di rottamazione e riconversione edilizia nelle zone B di completamento dei centri urbani delle città di Terra di Lavoro e nelle zone C di espansione, con tipologie diverse di media densità edilizia. Si tratta di piccole composizioni residenziali, definita micro unità di vicinato, formate ciascuna da tre alloggi unifamiliari duplex a patio dotati ciascuno di un piccolo patio privato e di uno più ampio destinato ad attività collettive; il meccanismo di aggregazione delle micro unità è in serie secondo una matrice orizzontale e verticale. L’obiettivo è lo studio di nuove forme di residenze unifamiliari utili alla ricompattazione urbana. Nell’ambito di una linea di ricerca orientata verso un edilizia più compatta, la scelta di privilegiare lo studio di nuove forme di residenza unifamiliare -per sua natura poco compatta-, deriva da tre opzioni ben precise: in primo luogo la necessità di soddisfare le istanze della collettività che ha comunque dimostrato nel tempo di preferire questo tipo di residenza; in secondo luogo l’inutilità di indagare una linea di ricerca già matura ed avanzata come quella sulle residenze in linea e a ballatoio; in ultimo la possibilità di approfondire la conoscenza in modo sistematico su alcuni aspetti della residenza unifamiliare non ancora sufficientemente indagati, e, quindi, ancora aperti verso ulteriori sperimentazioni tipologico-formali, anche complesse, che ne privilegino, non il carattere isolato, quanto le possibili capacità combinatorie ed aggregative. Responsabile dell’unità di Ricerca.
4.2-Prin
a.a. 2005
Unità B -Settore urbano e casa produttiva come fattori di innovazione nello sviluppo dell'Ager Campanus (campo di applicazione: conurbazione casertana), Responsabile Scientifico dell'Unità di Ricerca: CARLO A. MANZO parere favorevole non finanziato.
a.a. 2006
Unità B -Spazi domestici e spazi del lavoro negli insediamenti dell'Ager Campanus: l'innovazione tipologica della casa-laboratorio. Responsabile Scientifico dell'Unità di Ricerca: CARLO A. MANZO parere favorevole non finanziato.
a.a. 2007
PROGETTO DI UNITÀ DI RICERCA - MODELLO B Anno 2007 - prot. 2007K8WPSZ_004 1 - Area Scientifico-disciplinare 08: Ingegneria civile ed Architettura 2 - Durata del Progetto di Ricerca 24 Mesi 3 - Coordinatore Scientifico BENEDETTO TODARO Professore Ordinario Università degli Studi di ROMA "La Sapienza" Facoltà di ARCHITETTURA Valle Giulia Dipartimento di ARCHITETTURA E COSTRUZIONE Quartieri di edilizia pubblica e trasformazione della campagna nel mezzogiorno -Recupero e sviluppo di fondazioni moderne in Campania e in Puglia. Responsabile Scientifico dell'Unità di Ricerca: CARLO A. MANZO. PRIN finanziato.
5 -Convenzioni
-Convenzione tra
Facoltà di Architettura Università degli studi Federico II e Bonifica spa.
Gli effetti sui centri urbani, sull’ambiente, sul paesaggio del progetto di ammodernamento della autostrada Napoli-Salerno. 1988-1989
Responsabile scientifico Prof. Vanna Fraticelli
-Convenzione tra
Dipartimento di Cultura del Progetto della Seconda Università degli Studi di Napoli
Unione “Atella” - S.Arpino, (CE), Succivo (CE), Orta di Atella (CE), Frattaminore (NA) 2005
STUDI ANALITICO-VALUTATIVI E PROGETTUALI PER LO SVILUPPO, LA RIQUALIFICAZIONE E IL RECUPERO DEL TERRITORIO DELL’UNIONE “ATELLA”
Responsabile scientifico: prof. Carlo A. Manzo
Dottorato di Ricerca in Progettazione Architettonica e Urbana
Dottorato di Ricerca in Rappresentazione e Rilievo dell'Architettura
Ambito della Progettazione Architettonica e urbana
proff. C. A. Manzo, M. Borrelli, E. Carreri, E. Pitzalis, M. Rendina;
dott. E. Barone, L. Cafiero, A. Cece, F. Costanzo, A. DeMarco, A. Marotta, M. Palmiero, G. Vespere.
6 -Comitati scientifici, Seminari
- Membro del Comitato scientifico della Mostra: Franz Di Salvo. Le architetture della modernità e della sperimentazione, Palazzo Reale di Napoli, Sala delle Colonne doriche, dal 29 Maggio al 26 Giugno 2003.
- Membro del Comitato scientifico del MUVA, Museo Virtuale Di Architettura,
con il patrocinio di Consiglio Nazionale degli Architetti, Regione Campania, Comune di Napoli, Seconda Universita' degli Studi di Napoli, Inarch Campania, Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori, Conservatori di Napoli e Provincia, Bagnoli Futura spa, 2005
- (seminari) Seminario di Progettazione Urbana “Architettura e Città” organizzato dalla Facoltà di Architettura di Napoli in Collaborazione con la rivista Domus. 1989 e 1991. Partecipazione.
- (seminari) Il concetto di Composizione- organizzato e diretto dal Prof. Fabrizio Spirito. Tiene un intervento su “Il Concetto di Composizione Elementare nell’Ecole des Beaux Arts”. II Università degli Studi di Napoli Facoltà di Architettura di Aversa 1995.
- (seminari - mostra) Mostra I Catasti Urbani di Terra di Lavoro 1875/1908 a Cura di Marino Borrelli, II Università degli Studi di Napoli Facoltà di Architettura 1996.
- (seminari - convegno) 15° convegno dell’ECAADE, University of Technology di Vienna, (Associazione Universitaria per la didattica e l’insegnamento della progettazione Architettonica ed il design al Cad) Partecipante e membro dell’Ecaade 1997.
- (seminari) PROJECT ROOM, Le forme dell’abitare negli scenari urbanistici della città di Salerno. Work Shop di progettazione architettonica INARCH Giovani Campania - Comune di Salerno, ottobre 2004 pubblicato on-line. Con Stefano Boeri, David Chipperfield, Fulvio Irace, Luigi Prestinenza Puglisi, Pino Scaglione. Lezioni di 5+1, Marino Borrelli, Emanuele Carreri, Raffaele Cutillo, Ferruccio Izzo, Emilio Maiorino, Od’a-Officina d’Architettura, Massimiliano Rendina, Beniamino Servino. Relatore e Responsabile di un laboratorio.
- (seminari) - Insegnare Architettura principi e pratica quotidiana -10 docenti/10 principi/10 insegnamenti a cura di Emanuele Carreri. 2005 Contributi di Fabrizio Spirito, Livia Toccafondi, Pasquale Belfione, Marino Borrelli “Realismo ed operatività nella didattica”, Emanuele Carreri, Giovanni Di Domenico, Cherubino Gambardella, Efisio Pitzalis, Massimiliano Rendina, Carlo Manzo.
- (seminari) -Quale residenza per l'ager campanus? a cura di Marino Borrelli mercoledì 6 aprile 2005 -Contributi di: Gruppo Suburbia: "La città clandestina", L. De Licio -Roma La Sapienza-: Il progetto della residenza in Europa, C. Moccia -Politecnico di Bari-: Piccole residenze, M. Borrelli -Seconda Università di Napoli-: Case unifamiliari a Gricignano di Aversa. E. Carreri -Seconda Università di Napoli-: La corte Dom-ino. C. A. Manzo -Seconda Università di Napoli-: Case produttive nella zona atellana. M. Rendina -Seconda Università di Napoli-: Tre tipi di residenza a Calvi Risorta.
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